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benessere14 luglio 2022

Cos'è l'andropausa maschile? Sintomi e rimedi per affrontarla

Silvia Chiafele
Aggiornato il 17 febbraio 2023
Cos'è l'andropausa maschile? Sintomi e rimedi per affrontarla

Che cos’è l’andropausa

Spiegare che cos’è l’andropausa significa parlare di salute e fertilità maschile. L’andropausa è la condizione di declino progressivo della funzione delle gonadi maschili e dell’attività delle cellule testicolari di Leydig, coinvolte nella produzione di ormoni maschili.

Per sostenere la fertilità e la salute maschile è allora importante conoscere l’origine del fenomeno e i rimedi per affrontarlo.

Cause

Il calo di testosterone negli uomini è in genere molto graduale: inizia superati i 35 anni in modo lieve (altrimenti si parlerebbe di andropausa precoce) e continua con più intensità dai 50 anni in poi. Non sempre mostra sintomi evidenti e alcuni si manifestano solo dopo i 60/70 anni.

Le cause dell’andropausa maschile sono legate all’avanzare dell’età; ma alcuni fattori contribuiscono più di altri ad un’accelerazione del fenomeno, tra cui:

Obesità, colesterolo alto e ipertensione

Cattiva alimentazione

Consumo di alcol e fumo

Patologie cardiovascolari

Sindrome metabolica

Sedentarietà e mancanza di esercizio

Insonnia

Depressione, ansia e stress

Sintomi

Raggiunta una certa età l’uomo potrebbe manifestare alcuni sintomi dell’andropausa, che coinvolgono la sfera sessuale:

Calo del desiderio

Riduzione delle erezioni

Disfunzione erettile

Ridotta fertilità

I sintomi dell’andropausa colpiscono anche la sfera psicologica con:

Stanchezza mentale** **e carenza di motivazione

Calo della concentrazione

Depressione

Disturbi delle funzioni cognitive

Irritabilità, nervosismo

Gli uomini in andropausa possono subire anche dei cambiamenti fisici, come:

Grasso addominale, su fianchi e natiche con aumento di peso

Riduzione della massa muscolare magra

Assottigliamento dell’epidermide e alterazioni della cute (pelle secca e sottile)

Anemia

Perdita di peli

Fragilità delle ossa

Ipogonadismo (diminuzione delle dimensioni dei testicoli)

Disfunzioni del sistema cardiocircolatorio e nervoso, che comprendono insonnia e aumento della sudorazione con vampate di calore

Rimedi naturali per l’andropausa

Cosa si può fare per l’andropausa? Per prevenire un calo drastico del testosterone è bene sostenere la fertilità maschile con i nutrienti giusti, curare l’alimentazione e avere uno stile di vita sano.

1. Vitamine e minerali per la fertilità maschile

Gli integratori dopo i 50 anni aiutano a sostenere il benessere dell’uomo quando l’organismo per via dell’età e altri fattori subisce dei cambiamenti fisiologici e di prestazioni mentali.

Per mantenere regolare il metabolismo energetico e sostenere la fertilità maschile, VitaVi ha formulato l’integratore per uomini over 50 con principi attivi efficaci e mirati, tra cui:

Vitamina D3. Alza i livelli di calcio nello sperma e nelle ossa, rafforzandole, e migliora la mobilità degli spermatozoi.

Magnesio. Contribuisce ad alleviare la stanchezza e incrementa la forza fisica e la resistenza.

Zinco. Ingrediente brevettato Albion Minerals® che aiuta a mantenere normali i livelli di testosterone nel sangue; è anche responsabile di combattere i radicali liberi.

Selenio. Agisce sulla qualità e la quantità di spermatogenesi, migliorando le performance sessuali.

Un valido aiuto per questo fenomeno, allora, deriva dall’assunzione di integratori per l’andropausa, meglio ancora se naturali e con ingredienti biodisponibili, cioè facilmente assorbibili da parte dell’organismo.

2. Dieta sana ed equilibrata

Mangiare bene e in modo salutare aiuta a tenere in equilibrio il peso forma, fattore che grava sull’incidenza dell’andropausa.

Ci sono degli alimenti consigliati per gli uomini colpiti dai sintomi dell’andropausa come la serenoa repens, la radice di ortica e i semi di zucca. Le prime due aiutano a mantenere in equilibrio il livello di androgeni ed estrogeni e ad inibire l’enzima responsabile della disgregazione del testosterone. Mentre i semi di zucca, grazie al contenuto di vitamina E, zinco e acidi grassi, aiutano a prevenire le infiammazioni urinarie e l’incontinenza e a rinforzare i muscoli della vescica.

In generale, poi, è consigliabile:

non eccedere nel consumo di carboidrati, per prevenire il sovrappeso e problemi di diabete e colesterolo.

assumere tanta verdura e frutta fresca, ricche di vitamine essenziali e antiossidanti (rucola, sedano e spinaci sono anche alimenti afrodisiaci!).

scegliere più spesso fonti proteiche derivanti da legumi, pesce e cereali integrali.

mangiare** alimenti ricchi di licopene, betacarotene e alfacarotene** come fragole, pomodori e frutti rossi per scongiurare l’ipertrofia della prostata (ingrossamento della ghiandola), altro effetto dell’andropausa.

3. Stile di vita attivo

Abbiamo visto come le cattive abitudini (fumo, alcol, cibi che fanno ingrassare, sedentarietà) velocizzino l'arrivo dell'andropausa.

Tra i rimedi naturali per l’andropausa vanno inclusi allora:

dedicarsi costantemente ad un’attività sportiva, anche moderata, meglio se orientata al rafforzamento del pavimento pelvico

smettere di fumare

riposare in modo adeguato

mantenere un’attività sessuale costante per sostenere la produzione di testosterone

evitare le situazioni di stress e gestire l’ansia attraverso attività rilassanti (leggere, ascoltare musica) o meditative (yoga, respirazione).

Quando l’andropausa è già in atto, invece, si potrebbe ricorrere alla terapia androgenica sostitutiva che prevede l’introduzione di testosterone e altri ormoni per risolvere i sintomi dell’andropausa. È utile in ogni caso dare importanza alla prevenzione ed eseguire controlli periodici dall’andrologo o dall’endocrinologo.

Differenze e analogie con la menopausa

L’andropausa e la menopausa sono due condizioni che cominciano ad una certa fase d’età, ma con la differenza che la prima ha un’incidenza bassa (colpisce circa il 2% degli uomini); mentre la menopausa è comune a più della metà delle donne che hanno oltrepassato i 50 anni.

Questione di ormoni, come sempre: nelle donne ad una certa età termina la produzione di ovociti e calano i numeri degli estrogeni, portando alla manifestazione dei tipici sintomi della menopausa.

Rispetto a quello che capita per la fertilità femminile, nell’uomo non c’è una vera e propria interruzione perché - anche se in maniera ridotta – si continuano a produrre testosterone e spermatozoi.

Infine, non è vero che tutti gli uomini vanno in andropausa e non tutti ne soffrono i sintomi. In ogni caso, è bene prendersi cura della propria salute e fertilità soprattutto dopo i 50 anni, migliorando il proprio stile di vita, seguendo un’alimentazione corretta e scegliendo i migliori integratori per il supporto di mente e corpo in andropausa.


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